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Danziamo per la terra!

DO YOUR OWN DANCE !

Ogni tipo di danza va bene e CI FA BENE!, sia che balliamo da soli che con migliaia di persone! BALLA PER LA TERRA, fà ballare e saltare e gridare altre persone nel modo che preferiscono! Realizza un video (riprendi semplicemente le immagini e l’audio!) e carica il tuo video sul sito dedicato a quest’evento. Non è necessario fare gli stessi movimenti del video ufficiale puoi ballare liberamente e puoi usare la musica che preferisci (ma stai attento ai diritti d’autore perchè youtube potrebbe rifiutarne la pubblicazione!)

BALLA PER LA TERRA!

www.dancefortheclimate.org

Pace Bambini

Ricevo da Anna Selvaggi ( presidente nazionale A.I.D.E.) una mail con una notizia che attendevo da tempo: ripartono i corsi di Educazione alla Pace organizzati dal World Centers of Compassion for Children.

LE VIE DELLA PACE

CORSI DI EDUCAZIONE ALLA PACE

I corsi si svolgeranno nei Comuni della Basilicata di Scanzano Jonico, Sant’Arcangelo, Valsinni, Miglionico, Guardia Perticara e Noepoli, dal 16 al 28 novembre 2009, avranno la durata di due giorni completi, saranno aperti ad un massimo di 20 partecipanti per corso e saranno totalmente gratuiti. A fine corso il Wccc Italia rilascerà un attestato di partecipazione.

EDUCARSI ALLA PACE E’ UNA NECESSITA’!
La Pace non è una cosa tangibile, né materiale, ma quando è assente se ne avverte terribilmente la mancanza.
E’ una necessità profonda per tutti gli esseri viventi, la cui carenza porta con sé gravi conseguenze per il singolo individuo, per gli uomini e per tutto il pianeta.
La “scuola” può svolgere un ruolo decisivo nella formazione di questa cultura di Pace dal momento che essa costituisce il primo spazio pubblico di interazione e di confronto fra tradizioni e culture, in cui è possibile sperimentare il passaggio dalla dichiarazione dei diritti umani alla cultura dei diritti umani.
Perché l’ Educazione alla Pace è una materia trasversale, che si applica facilmente a qualsiasi disciplina ed educare alla Pace significa dare la possibilità di sperimentare che la pace esterna dura solo se si raggiunge la propria pace interiore.
Per questo motivo, nell’ambito del progetto “La Città della Paceper i Bambini in Basilicata”, il World Centers of Compassion for Children, l’associazione non profit fondata e presieduta da Betty Williams, premio nobel per la pace 1976, intende organizzare attraverso la sua Associata italiana e con il supporto dei Comuni summenzionati i corsi di Educazione alla Pace “Le vie della Pace”, rivolti agli insegnanti della scuola, agli operatori sociali e a tutti gli adulti interessati a questo argomento nella Regione Basilicata.
(Per il dettaglio dei corsi consultare http://www.wccc-italia.org/IT/archivio_eventi/le_vie_della_pace.htm).
I corsi si svolgeranno dal 16 al 28 novembre 2009, avranno la durata di due giorni completi, saranno aperti ad un massimo di 20 partecipanti per corso e saranno totalmente gratuiti.
A fine corso il Wccc Italia rilascerà un attestato di partecipazione.
I corsi saranno propedeutici e forniranno un titolo preferenziale al lavoro di formatori e volontari nel progetto “Città della Pace in Basilicata”.
La natura dei corsi è improntata alla sperimentazione su sé stessi di esperienze di pace. L’insegnante Fiora Bemporad ha a lungo applicato queste terapie anche in situazioni di forte disagio, come nel Kosovo in un progetto per la Banca Mondiale.

(fonte foto: http://www.studiokey.com)

Fischietto in terracotta -

IL BARATTO DEI GIOCATTOLI

UN FISCHIETTO DELLA TRADIZIONE MATERANA

IN CAMBIO DI GIOCHI USATI. A FAVORE DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Cari tutti, avete dei giochi in casa che non servono più ai vostri bambini ormai cresciuti?

I vostri bimbi ne hanno tantissimi e la vostra casa è stracolma?

Non buttate i giochi! Nella nostra scuola dell’infanzia del I Circolo Didattico di Matera raccoglieremo tutti i giochi adatti ai bambini di 3-5 anni per le nostre sezioni ed in particolar modo per i bimbi della mia sezione, dove davvero vi sono pochi giochi adatti ai bimbi di tre anni!

Purtroppo a seguito dei tagli ministeriali per le scuole quest’anno sarà impossibile acquistare sia materiale didattico e giochi  che  materiale di facile consumo e pertanto, in quelle sezioni ( o classi) sfornite di materiale bisogna provvedere in “modo creativo” ai tagli ed alle situazioni che questi comportano e trovare soluzioni alternative.

Noi insegnanti abbiamo interessato i genitori nella raccolta di giochi usati e materiale vario ed inoltre abbiamo cominciato a raccogliere materiale da riciclare e riutilizzare. Davvero cerchiamo di creare ogni giorno nuove attività con poco. Impastiamo, sminuzziamo, assaggiamo, annusiamo, saltiamo, cantiamo, balliamo, raccontiamo…. e poi arriva un momento in cui i bimbi vorrebbero costruire e smontare o cucinare, stirare, o fare altre attività con giocattoli ma purtroppo nella nostra sezione  non vi sono giochi.  Non vogliamo assolutamente fare richieste ai genitori con l’acquisto di nuovo materiale perchè in questo momento non è solo la scuola ad essere in crisi! Io personalmente ritengo che i periodi di crisi come quello che viviamo possono servire a crescere e recuperare delle sane abitudini e valori:  il baratto, il mutuo soccorso, la solidarietà e la comunione di beni tra i membri di una famiglia e tra vicini di casa o tra anche  lontane.  Ho pensato così di utilizzare questo mio blog per la raccolta di giocattoli per la scuola nella quale insegno, coinvolgendo anche l’Associazione Culturale Genius Loci, della quale sono il presidente.

L’associazione Genius Loci di Matera mette a disposizione 50 CUCU’, i fischietti in terracotta che un tempo erano i giocattoli dei bimbi di Matera per un simpatico baratto.

Festa Nicola MateraTutti coloro che invieranno giocattoli e libri per la scuola dell’infanzia del I CD Minozzi di Matera, riceveranno un fischietto in terracotta della tradizione materana realizzato da Festa Nicola e decorato da Piero Colapietro.

I giochi devono essere inviati  (o portati personalmente )al seguente indirizzo:

Associazione Culturale Genius Loci

c/o Casa Grotta del Casalnuovo

Rione Casalnuovo 308 – Sasso Caveoso

75100 MATERA

Chi invia i giocattoli ed i libri ( o altro materiale utile alla scuola dell’Infanzia) riceverà al proprio indirizzo  (all’indirizzo che indicherà) un fischietto in terracotta come quello in foto. E’ un fischietto bitonale che rappresenta un gallo.

FEB 07 028Quali giochi inviare? Tutti quelli adatti ai bambini di 2 – 5 anni ed in particolar modo : costruzioni – bambole – cucine e attrezzi da cucina in miniatura – libri cartonati per angolo lettura – fattorie -…….. la lista sarebbe davvero lunga…. importante è che i giochi siano adatti alla fascia d’età su indicata ( 2-5 anni). Inoltre, non si accettano armi o giochi che inneggiano alla guerra ed alla lotta, non si accettano giochi pericolosi.

Per tutto il resto… io sono qui, pronta a rispondere alle vostre domande, se ne avrete.

Un grazie sin d’ora, da parte dei bambini!!!

Grazie a tutti quelli che hanno diffuso l’iniziativa!!!!!

Per maggiori informazioni potete contattarci direttamente: Tina 335.8185461   Piero 333.7126287

350

Oggi 24 ottobre è la giornata internazionale contro i cambiamenti climatici. Questa giornata di mobilitazione è una iniziativa di 350.org, l’organizzazione fondata da Bill McKibben, uno dei primi autori a scrivere un libro sul riscaldamento globale rivolto al grande pubblico.

Perchè 350?

350 parti per milione è la concentrazione di CO2 nell’atmosfera terrestre necessaria per contenere i mutamenti climatici, un limite ultimo che è già stato oltrepassato (attualmente ci troviamo su una concentrazione di circa 400 parti per milione). Per sensibilizzare i governi di tutto il mondo sul problema del clima, 350.org ha lanciato la proposta di una giornata di eventi a livello globale.

Fonte foto:   http://shareworldlove.blogspot.com/

Per saperne di più visita il sito www.350.org

http://www.youtube.com/watch?v=dqof641pWys

Un anno all’insegna della creatività!

Come vi anticipavo ieri (e come previsto dagli astri :p) ecco arrivare una cascata di proposte per l’anno appena cominciato!  Quelli che seguono sono i primi laboratori programmati dall’Associazione Genius Loci. Si terranno a Matera presso la nostra sede ubicata in Rione Pianelle, 30 (Sasso Caveoso – nei pressi di Piazza San Pietro Caveoso) a Matera.
Presto la lista sarà ancora più ricca perchè nuovi soci creativi stanno programmando altre attività da proporre a grandi e piccioni.
Ma adesso vi presento i laboratori già in calendario. E per tutti sono già aperte le iscrizioni. Attenzione! I posti sono limitati perchè la nostra nuova sede non è molto grande, quindi affrettatevi ad iscrivervi all’associazione ed a fare la vostra prenotazione!

I laboratori che invece condurrò in altre città li troverete in questo blog con dei post dedicati. Ciao e buon anno pieno di creatività a tutti!

PARTE IL NOSTRO ANNO CREATIVO!

Eccoci a voi con le nostre prime proposte laboratoriali. Vi sono laboratori per adulti, per bambini, per formatori, laboratori gratuiti ed a pagamento, laboratori che durano poche ore e che prevedono percorsi più lunghi! E questi sono solo i primi in programma! Tornate a visitare queste pagine per aggiornamenti …. e per ogni richiesta di informazioni ulteriori non esitate a contattarci!
I laboratori si terranno presso la nostra sede in Rione Pianelle, 30 (Sasso Caveoso – nei pressi di Piazza San Pietro Caveoso) a Matera

e-mail: geniuslocimatera@libero.it


Laboratori gratuiti

La partecipazione ai corsi gratuiti è subordinata al versamento della QUOTA ASSOCIATIVA per l’anno 2009/2010 che dà diritto al rilascio della tessera annuale (euro 10,00 per gli adulti ed euro 5,00 per i bambini fino a 12 anni di età)
Con la tessera annuale è possibile prendere parte a TUTTI i laboratori gratuiti nonchè agli altri corsi in programma.

OTTOBRE:
Scarabocchio zen. Corso base Condotto da Tina Festa.
Per adulti e bambini a partire da 10 anni. Max 10 persone
Sabato 31 Ottobre ore 16,30 – 18,30

NOVEMBRE
Corso base con realizzazione e scambio delle ATC (Artist Trading Cards)
Sabato 21 Novembre
ore 16,30 – 18,30
Per adulti.
Max 10 persone

Per informazioni: Tina Festa tel 335.8185461

e-mail: geniuslocimatera@libero.it

DICEMBRE:
Laboratorio della carta. Condotto da Maria Bruna Festa.
Domenica 13 Dicembre Ore 17,00 – 19,00
Prenotazione obbligatoria entro il 9 dicembre 2009
Realizzazione di cartoline augurali e fogli, con aggiunta di fiori e foglie secche.
E’ necessario portare con sè il seguente materiale:
Grucce di ferro – Calze collant da donna – Fiori e foglie secche

Per informazioni e prenotazioni: Maria Bruna Festa tel. 338.1555660


CORSO DI REALIZZAZIONE DI FISCHIETTI IN TERRACOTTA (Tecnica Base)
Laboratorio condotto da Piero Colapietro.

Il corso è rivolto a tutte le persone a partire dai 15 anni di età.

In un unico incontro di tre ore sarà possibile apprendere la tecnica base per realizzare i fischietti in terracotta.
Saranno proposte più date durante l’anno ma ecco le prime date per il laboratorio dedicato ai fischietti:
Sabato 14 Novembre ore 15,30 – 18,30
Sabato 28 Novembre ore 15,30 – 18,30
Programma: la ceramica, aspetti tecnologici di base.
Costruzione del fischietto monotonale – costruzione del fischietto bitonale e politonale – costruzione del fischietto ad acqua.
Costo del laboratorio 25,00 (+ euro 10,00 di quota Associativa per l’anno 2009-10) Per informazioni ed iscrizioni: Piero Colapietro 333.7126287

Omaggio a Munari

III Edizione

(MATERA – Febbraio – Maggio 2010)


ATTENZIONE: le iscrizioni per il corso sono già aperte!

Anche quest’anno l’Ass. Genius Loci organizza corsi per l’apprendimento di tecniche di didattica delle arti con l’ utilizzo dell’argilla, ispirate al metodo “Giocare con l’arte” di Munari.
Nel 2010 saranno avviati due corsi.
Oltre al corso intensivo che si tiene nell’ultima settimana di agosto sarà possibile frequentare il seguente corso a partire dal mese di febbraio 2010 che prevede un incontro mensile, per 4 mesi consecutivi.Il corso “Omaggio a Munari” è rivolto ad adulti (docenti, ceramisti, atelieristi e a quanti siano interessati) ed è a numero chiuso.
Max 8 partecipanti
Per la terza edizione del corso sono previsti 4 incontri domenicali della durata di 6 ore ognuno, per un totale di 24 ore.
Primo appuntamento Domenica 7 Febbraio 2010
Domenica 7 marzo – Seconda Lezione
Domenica 25 aprile – Terza lezione
Domenica 23 maggio – quarta ed ultima lezione
Orario 9:30 – 12:30  Pausa pranzo – 15:30 – 18:30

(L’orario di inizio e fine delle attività può essere modificato in base alle esigenze dei partecipanti)
Al termine del seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Le iscrizioni al Corso verranno accolte entro il 31/01/2010 .

La quota individuale di partecipazione al corso è di € 200,00 e comprende anche la quota associativa per l’anno 2009-10

Per maggiori dettagli Scarica qui il pieghevole

Mini-stage Scarabocchi zen – Data da definirsi

Un intero week-end per apprendere le tecniche relative a questo originale metodo di “scarabocchiare con consapevolezza”. Lo stage dà la possibilità di apprendere l’intero metodo degli “scarabocchi zen” così come ideato da Tina Festa per poter utilizzare lo stesso in scuole, associazioni, atelier, etc.
max 5 partecipanti

Durata 10 ore

sabato 16,00- 17,00
e domenica 10,00 – 13,00 15,00- 18,00 € 125,00 (+ euro 10,00 quota associativa annuale)
Alla fine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Programma:
1. Tecnica base: I mille colori del nero

2. Il nero incontra il rosso

3. Scarabocchiare con tutti i colori

4. Scarabocchiare su materiali diversi

5. Lo scarabocchio zen nella didattica delle arti
.


Da Marzo 2010

Corso di Ceramica Libera

condotto da Maria Bruna Festa

A partire da Marzo 2010
Martedì e giovedi Ore 17,00 -19,00
Il corso denominato “Ceramica Libera” dà la possibilità ad ogni allievo di sperimentare liberamente le tecniche ceramiche che gli interessano con la guida e supervisione della ceramista Maria Bruna Festa.
In un incontro preliminare con il docente sarà possibile creare un percorso personalizzato da portare avanti nel corso delle lezioni.
E’ possibile apprendere le seguenti tecniche: Tecniche di foggiatura ( pollice, colombino, lastra, bassorilievo, tutto tondo) Tecniche di formatura: stampi in gesso Tecniche di smaltatura (immersione, aspersione e pennello)
Tecniche di decorazione (uso degli engobbi, graffito, metodo maiolica)

Tecniche di cottura e riduzione (raku, forno carta, bucchero) *

Tecnica del terzo fuoco e oro zecchino*
Costo lezione singola: € 15,00 ( + euro 10,00 per quota Associativa anno 2009-10) Abbonamento 5 lezioni € 70,00 (+ euro 10,00 per quota Associativa anno 2009-10) Abbonamento 10 lezioni € 130,00 (+ euro 10,00 per quota Associativa anno 2009-10)
* Per tali tecniche le lezioni ed i costi sono da concordarsi a parte.
per informazioni: Maria Bruna Festa cell. 338.1555660
mail: mariabruna.festa@gmail.com

NOTE ORGANIZZATIVE:

La partecipazione ai corsi è subordinata al versamento della QUOTA ASSOCIATIVA di euro 10,00 per l’anno 2009/2010 che dà diritto al rilascio della tessera annuale.

La quota di partecipazione ai laboratori comprende i materiali ed uso delle attrezzature.
Si consiglia abbigliamento comodo.
Gli abbonamenti si pagano in anticipo e sono nominali.
La quota versata a titolo di anticipo verrà rimborsata solo in caso di non attivazione del laboratorio. Nel caso di ritiro o di assenza del corsista, non è prevista la restituzione di quanto versato.
A tutti verrà rilasciata regolare ricevuta.
La partecipazione ai laboratori gratuiti è rivolta ai soci regolarmente iscritti.

Oroscopo o no….

Ogni tanto mi diverto a leggere il mio oroscopo sul sito www.internazionale.it e, benchè io non creda agli oroscopi, spesso quello che leggo è in sintonia con quello che vivo.

Oroscopo o no…. in questo periodo, mentre gli animali si preparano al letargo la mia vena creativa impazza e sta per esplodere come un vulcano!!! Tante idee, tanta voglia di sperimentare, di creare e di condividere le attività con altri…

Nei prossimi giorni pubblicherò il programma dei miei laboratori, sarà un anno creativo per tutti!

toro dal 16 al 22 ottobre

Toro (20 aprile – 20 maggio)

In questo momento sei come un albero di ciliegio rinsecchito che non fioriva da anni e inspiegabilmente si copre di fiori rosa nel bel mezzo dell’autunno. Sei come un bambino prodigio che aveva perduto il suo talento e lo ritrova quando il suo vecchio maestro rientra improvvisamente nella sua vita. Sei come un vulcano inattivo che senza preavviso comincia a emettere profetici segnali di fumo alla vigilia di una grande vittoria per tutta l’umanità.

Found poetry o “caviardage”

Come le farfalle particolare

Sperimentazioni su tecniche diverse: found poetry (o caviardage) per cartoline di MAILING ART.

Volete saperne di più su questa tecnica????? Ne parlerò in seguito e sarà presente nei miei prossimi laboratori.

————————–

COME LE FARFALLE O COME

Quando la televisione mi annoia

o quando le mie mani non vogliono sentirne di stare ferme ad oziare

o quando le emozioni vogliono prendere forma…

COME LE FARFALLE

“Con la pazienza

cercare

ad ogni stagione

il piacere

di passare qualche giornata

in mezzo alla campagna

e nel bosco”

Contaminazioni creative.

Maria Bruna Festa

SCARABOCCHI ZEN E CERAMICA

Ieri ho curiosato nel laboratorio di ceramica di mia sorella Mabi (Maria Bruna Festa) e cosa ho scoperto? Che ha creato dei piatti in ceramica con gli scarabocchi zen…. … sono ancora da infornare ma sono già bellissimi così! Non vedo l’ora di vederli a cottura ultimata.

scarabocchio zen in ceramicazen doodle ceramic

Wordless day #1 – Giorno senza parole #1

a scuola felici

CERTIFICATO DI BUON SENSO

PER LE SCUOLE

Ho lavorato per diversi anni come responsabile di qualità in una grande azienda; un’esperienza meravigliosa sia dal punto di vista lavorativo che umano, un’esperienza che è diventata parte di me e che cerco di trasferire nelle diverse attività che svolgo. Da diversi anni so che vi sono scuole che richiedono la Certificazione di qualità….. e benchè ritengo sia importante avviare il cammino verso la qualità anche nelle scuole trovo che sia possibile sperimentare  la qualità negli istituti scolastici da subito a partire da semplici comportamenti intelligenti e dettati dal buon senso senza dover attendere che siano  gli  organismi che rilasciano le cerfitificazioni a dirci che dobbiamo aspirare al “miglioramento cointinuo” ed alla verifica del modo di operare di tutti le professionalità coinvolte nell’educazione. Ritengo che la questione QUALITA’ nella scuola sia urgente, aldilà delle carte da compilare e procedure da seguire. Si tratta come dice Gianfranco Zavalloni nell’articolo che vi propongo di AGIRE CON BUON SENSO.

Leggetelo, è un articolo molto interessante, per tutti.

Fonte articolo qui.
Il disegno “Scuola felice” è stato realizzato da G. Zavalloni”

CHE SIGNIFICA SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE?

di Gianfranco Zavalloni

- Nella scuola cosiddetta dell’autonomia da un po’ di tempo a questa parte si parla molto di “standard” nazionali e di sistema di valutazione della qualità delle scuole. Sicuramente potrebbero sfuggire, a chiunque di noi, qualcuna delle centinaia di pagine (circolari, direttive…) che ancora comunque vengono sfornate a livello ministeriale (generalmente ogni uno o due anni modifica la sua titolazione: Ministero Pubblica Istruzione, Ministero della Istruzione, Ministero della Istruzione, Università e Ricerca… a seconda dei governi) o da organismi in qualche modo collegati (USR, Invalsi…anche questi con denominazioni che si modificano continuamente). Sicuramente, il modello che va per la maggiore è quello proposto alcuni anni fa, durante i corsi per dirigenti scolastici, mutuato dalla industria. Io che vengo dalla terra avrei preferito un modello agricolo, cioè “sperimentato sul campo”.
Da alcuni anni – comunque – si parla di certificazioni di qualità o di criteri incentrati sul modello produttivistico-aziendale. Alcune scuole si pregiano di avere certificazioni varie. Di fatto si rischia di foraggiare enti o agenzie che sbandierano certificati di qualità basati quasi esclusivamente sulla rigidità di procedure amministrative o di lavoro. Penso invece che dovremmo “ascoltare di più i nostri ragazzi” e chiedere loro cosa intendono per “buona scuola”. Per quanto mi riguarda inizio provando a elencare una serie di elementi indispensabili, se ben fatti, per una scuola di qualità. Premetto che, comunque, la misura della qualità della scuola non è tanto sul “cosa si studia…”, quanto sul “come si fa scuola”.
Non è questione, in altri termini, di programmi o indicazioni nazionali, quanto di modalità con cui si fa scuola e si è insegnanti: un problema di stile e di didattica. Ma torniamo agli elementi che potrebbero davvero qualificare una scuola e che potremmo riassumere in quattro grandi ambiti:

1. Competenze e padronanze della comunità degli insegnanti e degli studenti;
2. Capacità di unire memoria, identità e cultura di una comunità locale;
3. Livelli elevati di autonomie personali di ogni allievo;
4. Strutture scolastiche appropriate dal punto di vista strutturale e ambientale.

Nella scuola della cosiddetta autonomia m’immagino che tutti facciano la loro parte e che insieme si possa costruire una serie di elementi sufficiente a determinare la vera qualità della scuola, senza necessità di attendere una qualche istituzione che ci dica come fare per “essere bravi!”.

ECCO UN PRIMO ELENCO DI 14 ELEMENTI, A FAVORE DI UNA VERA QUALITÀ DELLA SCUOLA.

1. Presenza di laboratori o atelier tecnici. Mi riferisco ai laboratori di falegnameria, di storia, di scienze, di ceramica, di cucina, atelier artistici, palestre con attrezzature per judo, aikido… Sono luoghi attrezzati che danno la possibilità di usare tutti i cinque sensi e tutto il corpo, con particolare attenzione alle abilità manuali.
2. Cortili armoniosi e presenza di verde. Un’attenzione particolare va data alle scuole che adottano i progetti di orto didattico. Questo favorisce una serie di attività coinvolgenti a livello cognitivo, scientifico e pedagogico. Basti ricordare l’importanza dei “tempi di attesa e di maturazione”.
3. Presenza di un teatro e di teatrini dei burattini. Il teatro nelle sue varie espressioni è di per sé didattico, terapeutico e socializzante, e coinvolge diversi aspetti delle competenze umane.
4. Autorganizzazione, da parte dei ragazzi, delle gite scolastiche e delle uscite didattiche. La organizzazione di una gita è un’occasione unica per verificare le competenze e le padronanze degli allievi. Pensiamo alla scelta degli itinerari, agli orari, ai contatti, alla stipula di contratti.
5. Realizzazione di giornate e settimane con modalità di coinvolgimento profondo dei ragazzi. Ho già accennato alla gita a piedi e a quella in bicicletta, ma ci sono anche settimane autogestite, settimane di gemellaggio con ospitalità di studenti stranieri, settimane verdi in aree naturalistiche, settimane azzurre al mare, settimane bianche sulla neve…
6. Autonomia dei ragazzi nel raggiungere da soli la scuola. Si va a piedi, si usa la bicicletta, o si è autotrasportati? Questo è un elemento fondamentale per capire quanto vogliamo siano autonomi i nostri studenti.
7. Progetti interculturali attivi. Pensiamo all’accoglienza dei ragazzi di altri paesi nelle nostre scuole, a scambi di corrispondenza, ai gemellaggi, partecipazione a progetti di solidarietà. È la maniera migliore per prepararci al dialogo in una società interculturale.
8. Riconoscimento delle identità e della memoria locale. Valorizzare la lingua locale, la conoscenza delle tradizioni, anche attraverso feste e sagre locali o il coinvolgimento di associazioni, anziani, biblioteche locali.
9. Coinvolgimento e collaborazione con i genitori e le famiglie. Penso alla possibilità di aprire laboratori con i genitori, alla progettazione e all’organizzazione partecipata alle attività. E poi le feste, le mostre e l’autogestione delle mense scolastiche.
10. Non utilizzo delle fotocopie e riduzione al minimo dei quaderni. Sono due elementi fondamentali per padroneggiare la complessità del sapere, oggi spezzettato nelle diverse discipline e nelle innumerevoli unità didattiche. Non usare fotocopie semplifica e utilizzare pochi quaderni aiuta a unificare il sapere.
11. Uso delle metodologie cooperative nel lavoro didattico. Esempi concreti sono la scrittura collettiva, lo studio di gruppo o la stessa costituzione di vere e proprie cooperative o associazioni cooperative all’interno delle classi. A tal riguardo è estremamente interessante l’esperienza che si sta facendo in provincia di Trento con la Federazione delle Cooperative. L’obiettivo di saper lavorare insieme è fondamentale per una società tutta tesa all’individualismo e che invece ha bisogno sempre più di “fare insieme”.
12. Flessibilità oraria e attenzione ai tempi. Ritmi e tempi più lenti e in sintonia con ritmi personali di ciascun ragazzo sono alla base di un buon apprendimento. Le vacanze servono per un giusto ozio e per riposare la mente. A che serve fare compiti tutti i giorni in un periodo di riposo? Non aiuta certo i ragazzi a concentrarsi.
13. Mense con prodotti naturali e rispetto dell’ecologia. Là dove l’orario prevede il pranzo insieme, uso di mensa con prodotti biologici, cucinati da personale interno alla scuola e utilizzo di piatti di ceramica e posate di acciaio e non “usa e getta”. Che valore simbolico diamo a quello che mangiamo quando il cibo è appoggiato su un contenitore che poi dobbiamo buttare immediatamente via?
14. Uso intelligente di energie e risorse naturali. Non possiamo non porre attenzione al risparmio di risorse, allo spreco e all’uso di energie rinnovabili, all’interno di locali pensati e costruiti con i metodi della bioarchitettura. Attenzione all’armonia degli spazi (ad esempio le conoscenze dell’arte orientale del feng shui ci aiutano in questo).

E POI IL MARCHIO DI QUALITÀ CBS

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