Oggi in una giornata di pioggia ho pensato di proporre il didò ad Andrea per la prima volta. Ho preparato la pasta modellabile seguendo la ricetta che è qui nel mio blog.
Ho un mio pensiero a riguardo dei nuovi giochi o attività che gli propongo: non devo aspettarmi niente anche se per organizzare il gioco, lo spazio etc… ci metto un pò. Anche se Andrea gli dedica 5 minutii della sua attenzione mi va bene…se non gli interessa non importa, forse è troppo presto o semplicemente non gli va. Oggi ho fatto il didò e ho presentato il luogo di lavoro con mattarello, formine etc…. ma non era affatto interessato. Dopo cena lui ho pensato di ripresentarglielo: ho cominciato a fare delle palline che lui infilava in una bottiglietta di plastica; lui ha inventato diversi giochi sperimentando movimenti: svuotare la bottiglietta e rimettere le palline all’interno… scuoterla, etc Ebbene siamo stati a giocare per più di mezz’ora (tempo record per Andrea) ed ha imparato anche a fare le palline usando entrambe le mani!!!
Oggi ho imparato che: nel gioco dobbiamo lasciare che i bimbi si esprimano liberamente, scegliendo anche di orientare il gioco secondo i loro interessi.
Non dobbiamo intervenire se sbagliano ma metterci a giocare con loro come se fossimo compagni di gioco; se a loro interessa la nostra modalità ci imiteranno. Quando i bambini giocano in attività simili a questa non vi sono errori ma solo il desiderio di misurarsi con le diverse situazioni e la voglia di sperimentare in tutta autonomia. Se invece di intervenire giochiamo con loro impariamo che ogni gioco ha mille possibilità!
E per avere suggerimenti sui giochi da fare con i bambini a partire da pochi mesi fino ai 5-6 anni ecco alcuni libri.






















Per me l’anno inizia a settembre, quindi sono passata ad augurarti BUON INIZIO!
Bravo Andrea! Trovare più tempo..sempre più difficile, ma anch’io non mi arrendo:) Saluti!