I’m happy to be a … Shakespeare maniac!

I’M IN LOVE … WITH SCESPIR!

 

– “Oggi parleremo di Shakespeare”image027

– “Oh nooo!!!”

– “Lo so alcuni di voi preferirebbero sedersi sulla poltrona del dentista! Ma guardate le cose da angolazioni diverse!!! E’ proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un’altra angolazione…anche se può sembrarvi sciocco e assurdo ci dovete provare. Osate cambiare! Cercate nuove strade! Bisogna fare della propria esistenza un poema di nuove gioie!

Dal film “L’attimo fuggente”.

image007Ognuno ha le sue manie, i suoi interessi. Io ne ho tanti (di interessi), una sola mania. Sono letteralmente “in love with” Shakespeare. SI! Innamorata di Shakespeare! Non che io vada a teatro a vedermi tutti i lavori teatrali tratti dalle sue opere (…magari potessi!) Vado in pratica a caccia delle curiosità che lo riguardano! Soprattutto mi interessa tutto ciò che nasce oggi nell’era moderna, ispirato dal lavoro del Bardo e che non sia teatro: pubblicità in tv o sulla carta stampata, fumetti, libri, e tanto altro ancora.  (Il mio cane si chiama Willy non a caso….)

La bibliografia che si riferisce all’autore inglese è immensa: ogni anno migliaia di nuovi titoli vengono pubblicati perché sempre vive sono le image023ricerche sulle questioni più disparate che riguardano Willy: la genesi delle sue opere, la questione delle traduzioni, la trasmissione dei testi, le diverse e strane interpretazioni sulle opere e su Shakespeare stesso con chiavi di lettura particolarmente audaci (c’è chi sostiene che fosse italiano, nato a Messina! Avete visto Voyager di alcune settimane fa?) Ma oltre a questa produzione di testi, saggi o articoli scritti, sono anche altri i linguaggi che si appropriano dei lavori del Bardo: oltre alle messa in scena del teatro classico anche la musica classica e la lirica hanno attintoimage0422 dalle opere shakespeariane, le arti pittoriche ed il cinema , i fumetti (la “strip” più lunga del mondo ha come soggetto Romeo e Giulietta lo sapevate?) , ed ancora la musica moderna, il teatro attuale in tutte le sue forme, vale a dire il teatro sperimentale, d’avanguardia, il teatro di figura – si pensi ai numerosi festivals shakespeariani che pullulano in giro per il mondo. A volte gli spettacoli sono davvero esilaranti! (Ho visto The Reduced Shakespeare Company a Londra – vedete qui l’ Othello Rap – , ho apprezzato il lavoro di Paolo Comentale del Granteatrino di Bari in cartellone anche quest’anno e presentato alla Casa di Pulcinella – che quest’anno compie 25 anni!) e poi ancora la pubblicità (una compagnia telefonica italiana proprio in questi giorni utilizza il teatro con un’opera Shakespeariana come setting per uno spot) ; la psicanalisi , il management training , la cucina , il giardinaggio, senza dimenticare che da alcuni anni anche internet ha decine di migliaia di siti dedicati al grande bardo. Insomma …sarebbe impossibile star dietro a tutto quanto riguarda ed ha a che fare con SCESPIR! E così io mi limito a raccogliere tutto quanto vi è di curioso e strano su di lui:  libri di cucina, di management, fumetti, articoli, immagini, ed a volte creo dei lavori  lasciandomi ispirare da lui (dalle sue opere…è ovvio!) Shakespeare è non solo “il provocatore” come lo ha definito Hans Rothe: io lo definirei “il grande provo-creatore perché scespir3incessantemente provoca, genera in altri, in quanti si accostano a lui – artisti grandi e piccoli, studiosi e studenti, pubblico e lettori, una tale spinta creativa che oggi più che mai si continua a scrivere o a creare stimolati dal suo genio. Io, nel mio piccolo credo che in qualche modo, accostandomi alle sue opere sono stata contagiata da questa sua spinta creativa. Ad essere sincera di questo mio interesse  per Scespir devo ringraziare due persone meravigliose che mi hanno fatto amare il Bardo così tanto: Erina Siciliani e Edi Majraon. La Professoressa Siciliani (Università degli Studi di Bari)  ha fatto sì che un autore così “temuto” da tutti gli studenti diventasse un autore amato (ma non solo Shakespeare!) ,  Edj Majaron, regista sloveno e docente di Teatro di Figura all’università di miniotello1Lubiana, mi ha aiutato a  comprendere l’universalità di Shakespeare ed a trovare il modo giusto affinche anche i bambini possano apprezzare le sue opere. (Il disegno in alto  è stato realizzato durante un laboratorio su Shakespeare dedicato ai bambini e da me condotto anni fa, come anche l’immagine che ritrae una bimba alle prese con un “miniotello”).

IL VOLTO DEL GENIO

shakespeare

Perchè ne parlo oggi e svelo questa mia mania? Perchè (e l’avrete sentito in tanti al tg) un’associazione per la protezione dei beni culturali ha detto oggi di avere scoperto un ritratto di William Shakespeare che risaimage036le a 300 anni fa e che sarebbe la sola immagine autentica del drammaturgo, dipinta quando era ancora in vita, cioè nel 1610, quando Shakespeare aveva 46 anni.  E così dopo 300 anni possiamo dare un volto certo al più grande dei drammaturghi mai esistiti! Quindi da oggi possiamo guardare Scespir negli occhi (e nel giusto ritratto) e dirgli:

 “Thank U SCESPIR for your GENIUS!” Grazie per il tuo genio creativo!

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