Pasta modellabile (Didò) fatta in casa.

Plastilina didò fatta in casa!

(leggi anche il nuovo articolo dedicato al didò qui!)

Ieri ho provato a fare in casa la pasta modellabile (tipo plastilina o DIDO’) con i miei nipoti:  un altro modo per fare delle attività insieme ai bimbi di casa nei giorni di festa o quando davvero non sanno cosa fare e sentono l’urgenza di “mettere le mani in pasta”.

La ricetta è molto semplice e benchè alcuni ingredienti possano non sembrare familiari in realtà sono facilmente reperibili anche al supermercato! E’ una pasta modellabile che può essere usata in tutta sicurezza da bambini piccoli perchè è atossico in quanto fatto con ingredienti naturali inoltre rispetto alla plastilina  – secondo me non adatta a bimbi di età inferiore ai 4 anni (è difficile anche per me ammorbidire la plastilina che uso a scuola!!!) – questa pasta permette di essere usata con facilità e può essere conservata ed utilizzata per più di un anno!!!

Ecco allora gli ingredienti necessari:

Attenzione però, se non avete comprato del sale superfino frullatelo per renderlo il più fino possibile! E’ importante!

ECCO COSA VI OCCORE:  (RICETTA MODIFICATA IL 19.09.10)

FARINA 00  (4 BICCHIERI)
SALE SUPERFINO (2 BICCHIERI)

3 BICCHIERE DI ACQUA CALDA
OLIO (4 CUCCHIAI DI OLIO D’OLIVA)
CREMORTARARO (2 BUSTINE)
COLORANTE PER CUCINA

UN BICCHIERE
UN CUCCHIAIO – UN CUCCHIAINO – UN PANNO

Cosa abbiamo fatto?

Abbiamo utilizzato un bicchiere come misura ed abbiamo versato la farina, il sale precedentemente ridotto in polvere, il cremortartato in un’impastatrice ed abbiamo mescolato il tutto.

Abbiamo poi aggiunto olio ed acqua e mescolato ancora.

Dopo abbiamo versato la pasta in una ciotola ed aggiunto il colorante rosso. In realtà sarebbe meglio aggiungere i coloranti solo alla fine come suggerisce il blog dal quale ho preso la ricetta soprattutto se si ha intenzione di fare una pasta di molti colori.

Abbiamo messo la pasta così ottenuta in una padella antiaderente e continuato a mescolare per circa 10 minuti. Si noterà che la pasta assume una consistenza diversa lì dove tocca la padella: questo è il segnale che sta acquistando la giusta consistenza!

Come suggerito dalle diverse ricette trovate in rete abbiamo versato  il composto ancora cremoso su un panno umido ed una volta che si è un pò raffreddato lo abbiamo lavorato con le mani unte di olio ed abbiamo aggiunto altro colorante ad una parte della pasta. In realtà per bambini molto piccoli non è necessario creare tanti colori perchè l’importante per loro è manipolare e pasticciare liberamente (in sicurezza!)

Nella scuola dell’infanzia in cui lavoro infatti ne creiamo un bel pò di un unico colore (lavoro in una sezione con bimbi di circa 3 anni!).

Per conservare la pasta, metterla in un sacchetto del freezer ben chiuso o in un barattolo con chiusura ermetica, si conserva anche per un anno!

Fonte ricetta: http://mammagiramondo.blogspot.com/

Fonte foto n.1

Fonte ultima foto

 

QUI la ricetta della pasta modellabile al cioccolato!

I VOSTRI FEEDBACK:

leggete l’articolo apparso sul blog di Sophie!

About these ads
Questa voce è stata pubblicata in Maestra Tina, ricette e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

58 risposte a Pasta modellabile (Didò) fatta in casa.

  1. Gea ha detto:

    Io ho una ricetta simile ma aggiungo pure una bustina di vanillina così viene profumato! Non so quanto sia adatto per i bambini più piccoli perchè potrebbe essere un incentivo ad assaggiarlo (è vero pure che non è tossico e per di più fa schifo, assaggio effettuato da me in primis!) ma a noi piace un sacco profumato!

  2. Tina ha detto:

    In effetti in alcune ricette vi è l’aggiunta di vanillina ma poi sarebbe troppo appetibile per i bimbi più piccini, anche se la pasta è talmente salata che è impossibile mangiarla. Credo che a seconda dell’età vadano fatte le scelte giuste… con i più piccoli forse è meglio evitare per invogliarli alla manualità visto che hanno già l’abitudine di mettere ogni cosa in bocca.

  3. I’m glad you liked the homemade play dough!

  4. simplymamma ha detto:

    grazie cercavo proprio una ricetta bellissima come questa!

  5. stefania ha detto:

    Troppo bella ci dovrà provare a farla anche per fare dei segna posti per Natale. Ma si deve mettere in forno poi?Baci

    • Tina ha detto:

      Ciao Stefania. Questa pasta non va messa in forno. Non credo che vada bene per i segnaposti di Natale: la sua caratteristica è proprio la malleabilità! La sua consistenza morbida permette ai bambini piccoli di poterla lavorare senza problemi. Credo che per i segnaposti andrebbe meglio la pasta di sale, di mais etc perchè si mettono in forno e sono più resistenti.

  6. mascia ha detto:

    Ciao! Ma il cremortartaro dove si compra? Grazie!

    • Tina ha detto:

      Il cremortartaro è un agente lievitante che viene usato in cucina, io riesco a reperirlo facilmente al supermercato nello scaffale in cui di solito vi sono tutti gli ingredienti per torte e focacce (lievito, prodotti per decorare dolci, etc). Alcune persone dicono che è possibile comprarlo anche in farmacia.

  7. katia ha detto:

    Ciao! meravigliosa la ricettina, l’ho vista e ho ordinato il cremor tartaro in farmacia (abito in un piccolo paese ed i supermercati non hanno un grande assortimento) assieme al glucosio liquido ( mi serve per la pasta di zucchero per le torte di compleanno dei miei bimbi, visto che mi sono finalmente decisa a farle in casa e pare con buoni risultati) ma mi sorge una domanda per la fase nella padella antiaderente: devo “cucinare” la pasta?
    Resto in fiduciosa attesa

    • Tina Festa ha detto:

      Ciao Katia. Per la ricetta della didò casalinga in effetti bisogna “cucinare” la pasta! ma senza allontanarsi della padella!!! In realtà vedrai che la parte che aderisce al fondo avrà una diversa consistenza dopo pochi attimi e tu dovrai girare nella padella la pasta affinchè sia “cotta” in modo uniforme. Fà attenzione a non lasciarla in padella più del dovuto altrimenti la bruci! Bastano pochissimi minuti per tutta la pasta e poi va reimpastata per l’ultima volta prima di consegnarla ai piccini o conservarla. Vedrai che imprarerai quanto deve stare in pentola realizzando la ricetta-
      Buon divertimento!

      • katia ha detto:

        Grazie mille, Tina
        domani ci provo, ma la faccio di un paio di colori solamente…
        i miei creativi hanno il vizio di mischiare tutti i colori a disposizione (alla fine ne esce quasi sempre un colore cupissimo che poi non piace più a nessuno!)

        Un abbraccio ed un bacino alla pancia

  8. me... ha detto:

    ho provato a fare il didò con la ricetta suggerita da un’altro sito ma, pur avendo cotto 7 minuti (la ricetta ne diceva 5) la pasta è venuta grumosa e per niente consistente…sa come posso fare per farla venire più densa?
    Grazie.

    • Tina Festa ha detto:

      Quando si pone la pasta nella padella per cuocerla si creano dei grumi sulla parte di pasta che aderisce al fondo della padella ma questi vanno via reimpastando nuovamente alla fine tutta la pasta. Per la consistenza credo che il problema sia proprio la ricetta: forse la farina non è sufficiente o si è aggiunta troppa acqua. Io proverei la ricetta che è in questo articolo per vedere la differenza. Fammi sapere!

  9. Mary ha detto:

    Ciao!Che Bella ricetta mi e’ venuta voglia di tornare bambina e fare questa pasta colorata… Io e mia sorella ci divertivamo un mondo a fare la pasta di sale e a colorarla con le tempere. Appena saro’mamma riciclero’questa ricetta!
    Ciao

  10. Mary ha detto:

    Scusa…dimenticavo:mi chiedevo se non c’e’il rischio che la pasta vada a male,si crei muffa, larve etc poiche’ e’ fatta con ingredienti tutti naturali e non vi e’ nessun tipo di conservante. Poi, una volta riposta nel contenitore si conserva meglio in frigo?grazie e ancora complimenti!
    Mary

    • Tina Festa ha detto:

      Io la uso spesso a scuola con i bambini, la utilizzano per diversi mesi senza problemi chiusa in un contenitore di plastica. Sicuramente si conserva meglio e più a lungo in frigo, ma in sezione non ne abbiamo uno a disposizione (!) pertanto non appena vediamo che è troppo asciutta o sporca la gettiamo.

  11. giulia erra ha detto:

    ma al posto del cremortartaro va bene anche il lievito?
    ma se nn si colora di che colore diventa?

  12. Ciao :)
    vorrei usare il didò per fare una panchina in miniatura ^^
    Come potrei rendere la pasta un po’ più dura? ^^

    Va bene anche del lievito anziché la crematartaro(quella xD) ? :)

    • Tina Festa ha detto:

      La pasta didò è perfetta per la manipolazione. Per il lavoro che intendi fare tu sarebbe meglio usare altre paste modellabili: a partire dalla pasta al sale fino alla pasta di mais etc. Puoi trovare le ricette in internet.
      Non credo che il lievito vada bene.

  13. crash bandicoot ha detto:

    ma l’ emortartaro si puo anche nn metterlo

  14. crash bandicoot ha detto:

    il cremortartaro nn lo trovo quindi cosa mi consigli???

  15. barbara ha detto:

    Ciao, ho letto la ricetta e appena aprono i supermercati vado alla ricerca del cremortartaro…
    Volevo chiedere gentilmente una cosa… Se a casa non si ha l’impastatrice si puo’ fare lo stesso impastando a mano il “dido”?? verra bene lo stesso???
    grazie

  16. sonia ha detto:

    ma una bustina di cremortartaro è standard da 20 gr?
    La quantità è quindi 40 gr?
    grazie

  17. chiara ha detto:

    ciao ho provato la tua ricetta,è fantastica!!!! io ho usato l’olio di semi di arachide è venuta benissimo ed è piu economico……

  18. silvia ha detto:

    Ciao Tina!
    Ieri ho provato la tua ricetta per il didò! All’inzio ero entusiasta:la pasta era venuta perfetta!
    Poi questa mattina ho aperto il contenitore in cui l’avevo messa ed era tutta molliccia e appiccicosa (rimanevano frammenti sulle mani…). Come mai? Può dipendere dal fatto che al posto del cremor tartaro ho usato il lievito per dolci?

    Grazie mille!!

    Silvia

    • Tina Festa ha detto:

      Ciao Silvia! Credo proprio di si! Può essere che il lievito per dolci abbia modificato chimicamente il composto in modo diverso dal cremor tartaro. Io non ho mai usato il lievito per dolci al posto del cremor tartaro e non so in che modo possa modificarsi il composto. Fà una nuova prova ed usa il cremor tartaro per vedere se è questo il motivo o se devi invece lavorare maggiormente la pasta o tenerla di più sul fuoco. Ciao. fammi sapere!

  19. Franca Cedrini ha detto:

    Ciao, io ho lo stesso problema di Silvia pur avendo usato il cremor tartaro (va benissimo appena fatta,ma quella avanzata e messa nei contenitori diventa appiccicosa)
    Grazie per un consiglio.
    Franca

    • Tina Festa ha detto:

      Ciao Franca, su questo problema mi sono confrontata con la mia collega di sezione che è l’addetta alla preparazione del dido :) Noi pensiamo che il problema sia nel tempo di “asciugatura” in padella, sul fuoco. Probabilmente la tieni nella padella antiaderente per poco tempo, Prova a rigirarla in padella più a lungo, anche se fà la crosta continua a mescolare, credo che asciugandolà di più sarà possibile conservarla più a lungo. Fammi sapere!!!!

  20. elisabetta ha detto:

    Ciao,
    ho sostituito il cremor tartarocon del biscrbonato ed è venuta benissimo!
    Grazie per la ricetta,
    Eli

  21. SarucciaxD ha detto:

    Io pensavo di poterla fare nel forno… Ma come hai risposto a qualcuno credo proprio di no. Mi puoi dire come si fa a fare la plastilina che si fa al forno, o meglio, o (perché io pensavo che potevo farlo nel forno e ho fatto questa ricetta e mi sono sbagliata ) posso usare la mia plastilina che ho fatto e metterla nel forno (devo aggiungerci piu sale?) ?

    • Tina Festa ha detto:

      Ciao Sarucci, questa ricetta è per la psata modellabile e non per la pasta di sale….serve solo per far lavorare i bambini e non per farci lavoretti da conservare come si fa per la pasta di sale, quindi non va messa in forno.

  22. Sara ha detto:

    ciao scusa ti volevo chiedere: una volta pronto il pongo, quanto può restare all’aria o avvolto in pellicola, cioè se non messo in freezer o in frigo? perchè io l’ho preparato oggi ma lo userò lunedi coi ragazzi allora l’ho avvolto in pellicola…lo devo anche mettere in frigo visto il caldo? ma se è cosi una volta che loro hanno fatto i pupazzetti poi quanto gli durano? grazie

    • Tina Festa ha detto:

      Ciao Sara. Noi a scuola lo conserviamo per diverse settimane nelle vaschette di gelati, chiudendo per bene con il coperchio. A scuola non abbiamo frigo ma si conserva per diverso tempo senza problemi. Come ho scritto in altri commenti questa pasta serve per modellare e cièè per la sola azione del fare e disfare ed una volta che si finisce di giocare va conservata nuovamente nel contenitore. Quindi i pupazzetti non hanno una lunga durata se li si vuole conservare. Questa pasta è diversa dalla pasta di sale con la quale è possibile conservare i pupazzetti creati. La particolarità della pasta è che è più morbida e si possono usare tutti gli attrezzi che si hanno in cucina (spremiaglio o schiacciapatate per fare i capelli ai pupazzetti, etc etc)

  23. Margherita ha detto:

    ciao Tina,qst pasta modellante,posso usarla x creare modellini cm case in miniatura ect?? visto ke l argilla,il gesso vanno messe in forno,ho bisogno di un qlcs ke nn va in forno e ke si modelli benissimo …grazie in anticipo aspetto tua notizia=) e qnd faccio questo modellino ,può stare all aperto cm un sopramobile???grz grz un bacio

  24. Margherita ha detto:

    ok ti ringrazio moltissimo..grz grz e scsm..un bacio

  25. Micaela ha detto:

    Ho fatto la pasta oggi ma è venuta un po’ dura. Voglio aspettare di riporla in frigo fino a domani x vedere se si ammorbidisce. Se per caso rimane dura posso aggiungere un po’ d”acqua o rischio di rovinare tutto?Grazie

    • Tina Festa ha detto:

      Cara Micaela. Anche a me ultimamente sta capitando la stessa cosa (con il piccino non posso girare la pasta nella pentola e la lascio lì a volte per troppo tempo). Io ci aggiungo un pò d’acqua subito ma in maniera moderata. a volte solo bagnandomi le mani ed impastandola, o comunque pochissima acqua per volta e così diventa morbida subito e la conservo. L’ultima l’ho fatta alcuni giorni fà e si conserva bene in una busta a chiusura ermetica. Ho dato al mio piccolo un pò di pasta morbida ed in un bicchierino di plastica ci ho messo un pò di pasta (quella che mangiamo) tipo pennette o spaghetti a metà: lui si diverte a creare le torte di compleanno con le candeline, canta la canzoncine e poi fa finta di spegnere le candele…. uno spasso.

  26. Ilaria ha detto:

    Ciao!sono un’educatrice d’infanzia e mi piacerebbe molto provare a fare questa pasta didò!ti chiedo 2 cose:al posto del cremor tartaro,che non riesco a trovare,cosa potrei usare?e in che quantità?in passato l avevo già provata(con un altra ricetta)ma dopo 2 giorni la pasta si attaccava alle mani dei bambini e ai tavoli della scuola…cosa potrebbe essere stato?grazie!

    • Tina Festa ha detto:

      Ciao Ilaria, io ho provato a sostitiuire il cremor tartaro con i bicarbonato – stesse quantità- ed ho ottenuto ottimi risultati. E’ preferibile che la pasta rimanga un pò più di tempo in padella- A noi a scuola dura davvero tantissimo: la buttiamo via solo quando è molto sporca.

      • Ilaria ha detto:

        Scusa il messaggio dopo è sempre il mio!Ah benissimo allora è per via dei tempi di cottura!!!Riproverò a farla ma stavolta con la tua ricetta!!!Grazie!!!

  27. Ilaria ha detto:

    Ciao!!!Sono un’educatrice d’infanzia e tempo fa avevo provato una ricetta simile!I primi giorni ero orgogliosa di quello che era venuto fuori…poi neanche una settimana dopo il didò si attaccava alle mani dei bambini e ai tavoli della scuola!Cosa potrebbe essere successo?
    Inoltre ti volevo chiedere cosa potrei usare al posto del cremor tartaro(introvabile nel mio paese)e in quale quantità!Grazie!

  28. ciao2 ha detto:

    scusa si deve usare per forza colorante alimentare?

  29. ciao2 ha detto:

    ok grazie ciao!!!!!!!!

  30. non so se vedrai ciò che scrivo,ci sono cose che non sò ancora fare con il compiuter,.Mi piace tanto l’idea del dido fatto in casa.se mi riesce di farlo vorrei usarlo con dei ragazzi andicappati. grazie per l’idea.

  31. Renata ha detto:

    Grande Tina spero di conoscerti presto!!!

  32. flora ha detto:

    volevo chiedere se al posto del cremor tartaro posso usare bicarbonato di ammoniaca per dolci
    grazie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...