Costruiamo una maschera con l’argilla a scuola.


COSTRUIRE UNA MASCHERA IN TERRACOTTA CON I BAMBINI,

A SCUOLA O A CASA.

Ecco l’attività che vi avevo anticipato in un precedente post dedicato alle maschere! Siamo  nel periodo di Carnevale e si sa, questo è il momento in cui si creano maschere! Ma è una tecnica questa che può essere proposta in diversi momenti dell’anno anche perchè se volete realizzare le maschere entro l’ultimo giorno di Carnevale bisognerà preparare l’attività in tempo (visto che l’essiccazione del manufatto in argilla ha bisogno di circa 15 giorni!)

Non è difficile organizzare gli spazi per un laboratorio dedicato alla terracotta a scuola o a casa. Bastano piccole accortezze! Ho già dato delle indicazioni per gli attrezzi necessari parlando dell’uso del didò in un altro post : lo stesso si può fare quando si lavora l’argilla: usare basi in masonite o legno e piccoli mattarelli. (Mi raccomando a non far lavorare i bambini sui tavoli in formica o su fogli di giornale o cartoncino!!!!!)

COSA CI OCCORRE? Vi indico il materiale con delle note in aggiunta  che spero vi aiutino a comprendere quale e quanta attrezzatura preparare a seconda della modalità con cui deciderete di operare nel laboratorio.

DESTINATARI: a partire dai 5 anni di età (scuola Infanzia) e fino alla classe 3a della Scuola Media.

MATERIALE (per una classe o sezione di circa 20 bambini):

1 panetto di argilla da 25 kg (argilla grigia da tornio o modellato – NON argilla sintetica che si asciuga all’aria, ma quella per ceramisti)

– basi in legno o masonite per lavorarci su
– mattarelli in legno
– alcuni quotidiani
– guide in legno con lo spessore di un cm.
– spiedini in legno

– fogli di cartone doppio (recuperato da scatole da imballo o da coperchi di scatole di scarpe)

NOTE UTILI:

BASI DA LAVORO in legno o  masonite: a cosa servono? Ci servono per la manipolazione e lavoro dell’argilla e fare in modo che essa non si attacchi alla base (cosa che avviene se manipoliamo l’argilla su una base in formica, verniciata o se usiamo giornali di carta).

Se inserite la costruzione delle maschere in un progetto dedicato alla ceramica probabilmente non avrete bisogno delle basi in legno o masonite perchè ritengo che gli spazi e le attrezzature siano già state pensate per l’uso dell’argilla. Se invece intendete proporre quest’attività nella scuola dell’Infanzia o Primaria come lezione singola (creazione della maschera in argilla) o doppia (decorazione della maschera dopo la sua cottura in forno per ceramisti) allora la base in masonite e il mattarello e le guide in legno potrebbero servire SOLO all’insegnante per la creazione della “sfoglia o lastra” iniziale. In tale caso sarà necessario preparare per ogni bambino un foglio di cartone doppio sul quale poggiare la maschera per semplici ritocchi finali.

MATTARELLI in legno, a cosa servono? Servono ad ogni bambino e/o all’insegnante per stendere l’argilla. Io li realizzo comprando i bastoni per le scope in legno (non trattati da vernici!!) e facendoli tagliare dal falegname o da mio padre.

GUIDE IN LEGNO spesse un cm, a cosa servono? Servono per creare una lastra in argilla dallo spessore uniforme.

SPIEDINI in legno, a cosa servono? servono per tagliare la lastra di argilla e serviranno al bambino per realizzare la sua maschera: creare gli occhi, naso bocca.

COME SI FA?

Se i bambini sono piccoli (Scuola Infanzia e primo ciclo della Scuola Primaria) l’insegnante dovrà preparare la lastra o sfoglia in argilla per loro in questo modo:

– tagliare dal panetto di argilla un pezzo da lavorare utilizzando il filo di nylon (filo da pesca).

Questa operazione del taglio dell’argilla deve farla l’insegnante. Per tagliare l’argilla NON si usano coltelli!!! Ma un pezzo di filo di nylon abbastanza spesso alle estremità del quale avrete messo un oggetto che vi faciliti la presa. Come vedete nella foto io ho aggiunto due tappi di plastica. I bambini di 5a o della scuola media potranno imparare ad approvvigionarsi da soli di argilla dopo che l’insegnante avrà mostrato come si fa.

– battere il pezzo di argilla sulla base affinchè le bolle di aria presenti nell’argilla fuoriescano e non compromettano l’integrita del lavoro durante la cottura.

 

 


– poggiare il pezzo di argilla sulla base da lavoro, stendere l’argilla con il mattarello con le guide di legno da un cm al lato dell’argilla.

Ogni tanto girare la sfloglia affinchè essa sia senza pieghe anche sul retro.

– una volta che avrete steso per bene l’argilla realizzate un ovale più grande di un pò del viso del bambino, tagliando l’argilla con lo spiedino in legno.

– Ed ora prendiamo “l’impronta del viso” dei bimbi! Come si fà? Prepariamo innanzititto sulla base in legno o sulla base in cartone rigido un giornale appallottolato in modo che quando creiamo l’impronta la convessità della maschera sia preservata dalla presenza del giornale stesso. (vedi foto di seguito)

I bambini si siedono e noi poggiamo l’ovale realizzato sulla loro fronte, facciamo in modo che loro sentano questo contatto fresco con l’argilla e giochiamo un pò con i bambini alzando ed abbassando  la sfoglia : CUCU’!!! Poi diciamo loro che deevono trattenere il respiro per pochi secondi e contiamo insieme…. uno, due, tre, quattro….sette… e mentre contiamo con delle lievi pressioni “segnamo” sulla sfoglia il posto per gli occhi, il naso, la bocca, il mento, sempre parlando al bambino “qui sono i tuoi occhi, questa è l’impronta del tuo naso…..etc”

Poggiamo la maschera sulla pagina accartocciata e la offriamo al bambino affinchè lui la modifichi a suo piacere. Utlizzerà uno spiedino per ricavarne occhi, bocca e naso. Qui vedete i piccolo di 5 anni all’opera. Mentre nella foto che segue vi sono i ragazzi di 5a elementare che creano la propria maschera, con l’aiuto di uno specchio, in un setting diverso, stesi per terra su plaids con un sottofondo musicale.


Ogni bambino deciderà se aggiungere o meno capelli, ciuffi etc. utilizzando dei pezzi di argilla di scarto.

SUGGERIMENTO: Per far aderire meglio i pezzi di argilla alla maschera è bene usare la “barbottina”, un collante che si ottiene facendo sciogliere in modo omogeneo l’argilla da modellare in acqua fino ad ottenere una consistenza più “cremosa”.

COME SI OTTIENE LA BARBOTTINA?
Vi sono diversi modi. Eccone alcuni:
1. Si mettono dei pezzetti di creta in un bicchiere con acqua e aceto. Si mescola. La creta si scioglierà facendo una pasta che dovrà essere abbastanza liquida.
2. Frantumare dell’argilla secca con martello o con una grossa pietra e poi mettere la polvere ottenuta in un bicchiere ed aggiungere acqua quanto basta.

Una volta che le maschere sono pronte bisogna farle essiccare in un luogo non ventilato asciutto e lontano da fonti di calore. MAI lasciare i lavori in terracotta vicino i termosifoni o al sole!!!! L’essicazione deve avvenire in modo graduale! Io consiglio per i primi giorni di coprire i lavori con dei fogli o delle buste di plastiche aperte MA senza avvolgerli completamente!!! L’aria e l’umidità dei lavori deve poter uscire via liberamente. Dopo alcuni giorni si elimina la  plastica ed il processo di essiccazione continua.

Dopo l’essicazione la maschera è pronta per essere cotta in forni per ceramisti e si ottiene così una maschera in TERRACOTTA.

I bambini durante un’altra lezione possono decorare liberamente la loro maschera con colori a tempera o acrilici.

Ecco delle maschere durante una mostra!

Spero che questa attività vi sia piaciuta. Se vi sono delle cose che non sono chiare potete aggiungere dei commenti con le vostre domande. Io provvederò ad inserire maggiori dettaglio nell’articolo.


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6 risposte a Costruiamo una maschera con l’argilla a scuola.

  1. Pingback: Costruiamo una maschera con l'argilla a scuola. | Tina Festa

  2. Elisabetta ha detto:

    grazie!!!proverò a ripetere l’esperimento con i ragazzi diversamente abili che incontrerò nei miei laboratoei di settembre

  3. marisa ha detto:

    Ciao Tina: sono una maestra e vorrei fare un progetto con la creta, il problema è il forno. Si può cuocere l’argilla in un forno normale? Grazie!!!

    • Tina Festa ha detto:

      Ciao Marisa. Non si può. Il forno di casa arriva a mx 250 o 300 gradi invece quello per ceramica raggiunge i 1000 gradi ed oltre. E non si possono conservare i pezzi secchi perchè si rovinerebbero con facilità. Dovresti vedere se nella tua zona ci sono ceramisti che infornano pezzi di altri.

    • Tina Festa ha detto:

      Ciao Marisa. Non si può. Il forno di casa arriva a mx 250 o 300 gradi invece quello per ceramica raggiunge i 1000 gradi ed oltre. E non si possono conservare i pezzi secchi perchè si rovinerebbero con facilità. Dovresti vedere se nella tua zona ci sono ceramisti che infornano pezzi di altri.

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