Incontro con il colore, con tutti i sensi.

Sono cominciate le nostre vacanze!!!! Niente più scuola nè per me nè per Andrea!!! Abbiamo due mesi interi per aiutarci lun l’altro a coltivare il nostro DIVINO WOW!

MAMMA MERAVIGLIA

Mamma raccontami la meraviglia,

narrami quello che facciamo, dei nostri gesti semplici,

raccontami del mondo che imparo a conoscere attraverso la tua voce… anche quando la sera stanco mi addormento ascoltandoti.

Mamma aiutami ad ascoltare la meraviglia: le cicale d’estate, il vento, il mare ed il silenzio.

Mamma aiutami a creare la meraviglia, con colori e terra e acqua e tutto il resto, perchè insieme si può.

E se sei triste mamma rivolgi a me il tuo sguardo ed il tuo pensiero, ti aiuto io a riempire il  cuore di meraviglia. Insieme si può!

(La prima poesia di Andrea)

La nostra prima ricettina per meravigliarci con il colore

Farina, amido di mais, acqua e colorante.

SECONDO GIORNO: incontro con il colore all’aperto.

Seconda ricetta: abbiamo usato yogurt e coloranti alimentari.

Chi vuole suggerci altre ricettine per creare colori e giocare con tutti i sensi? Grazie da Tina ed Andrea!

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6 risposte a Incontro con il colore, con tutti i sensi.

  1. paola ha detto:

    grandioso! ma quindi si usano coloranti per alimenti e il tutto si può anche mangiare?

    • Tina Festa ha detto:

      Non è che si mangia! In fondo si tratta del preparato per le torte ma senza uova e lievito! Se il bimbo (come il mio ) vuole sperimentare anche con il gusto non vi sono problemi perchè sono ingredienti che non fanno male.
      La prossima volta proverò a creare il colore con lo yogurt!

      • paola ha detto:

        ma con la ricetta che hai scritto, il colore si fissa? Con Andrea che ha la stessa età di Gaia che attività hai fatto? vi siete solamente sporcati?

      • Tina Festa ha detto:

        L’attività questa prima volta è durata poco (15 minuti o poco più)- Ho messo un foglio alla parete (eravamo nel balcone) ed ho tenuto a portata di mano dei grandi pennelli piatti- Ho voluto più che altro guardare Andrea senza intervenire molto, lui ama svuotare i contenitori ed anche in questo caso ha fatto un gesto che ripete sempre, ed io non l’ho fermato per condurlo verso un’azione diversa (ad esempio dipingere con il pennello sul foglio o con le mani) Io compivo piccoli gesti come se stessi giocando anche io, insieme a lui ma senza interferire con quello che lui voleva fare. Credo che procederò così ancora…
        Il colore non si fissa sul foglio. l’incontro con il colore dei bambini così piccoli non deve avere come obiettivo la realizzazione di elaborati (questo è quello che vorremmo noi adulti)! Il loro incontro deve passare innanzitutto attraverso i sensi…sono i gesti ciò che contano maggiormente ed i gesti devono essere fatti in modo spontaneo o meglio..si deve fare in modo che i bambini si sentano liberi di fare quello che vogliono. Io credo che bisogna intervenire il meno possibile. ma questa è solo la mia idea! Se vogliamo fermare l’attimo dobbiamo chiedere aiuto ad altri per scattare alcune foto 🙂

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