Suggerimenti per portare i bambini in visita a musei o a mostre d’arte

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ALCUNI SUGGERIMENTI PER PORTARE I BAMBINI AD UNA MOSTRA D’ARTE

E’ importante stimolare “gioiosamente i bambini ” al bello artistico, fin dai loro primi anni di vita. Uno dei modi per farlo è far visitare mostre e gallerie. Insegnanti e  genitori, benchè siano a conoscenza del perchè l’arte è importanteper i bambini,  non sempre sanno come rendere piacevole questo evento ed inoltre non tutte le gallerie ed i musei sono dotati di servizi e percorsi educativi rivolti ai piccoli o alle famiglie.

Mettiamo che un insegnante decida di portare i bambini della sezione ad una mostra d’arte e di proporre delle attività per rendere la visita più interessante…..  cosa può fare nel caso  il museo/galleria/ spazio espositivo non ha attività o percorsi di visita dedicati ai bambini? Il mio articolo propone alcuni suggerimenti.

2871Ero alla ricerca di idee mentre programmavo un’uscita didattica con i bambini di 5 anni della mia sezione ed ho trovato in rete due articoli molto interessanti. Sono entrambi in inglese. Nel primo si afferma quanto sia importante avvicinare i bambini all’arte visiva e si descrivono diverse modalità valide sia per fare attività a casa che a scuola.  In vista di una visita ad un museo o ad una mostra l’articolo sottolinea limportanza di pianificare e programmare per bene la visita tenendo ben presente gli interessi dei bambini perchè la visita ad un museo dovrebbe essere innanzitutto divertente ed accattivante e mai noiosa! Se i luoghi da visitare sono vasti è preferibile quindi scegliere solo una parte del Museo, quella che potrebbe interessare maggiormente ai bambini!

SAM_2896Il secondo articolo dà suggerimenti pratici ed è soprattutto questo che ho utilizzato per la mia prima visita con i bambini di sezione ad una mostra di arte contemporanea. Vi propongo la mia traduzione libera: le attività potrebbero essere riproposte come vengono suggerite nell’articolo o potrebbero servirvi da spunto per creare del materiale didattico da utlizzare durante la visita: schede, carte, giochini, etc

“Ci sono molti modi per apprezzare l’arte. Non c’è bisogno di conoscere una particolare opera d’arte o l’artista che l’ha creata perchè è possibile esplorare l’arte con i sensi, con giochi visivi, inventando storie e divertendosi. La cosa più importante è lasciare che siano i bambini a guidarti: segui i loro interessi ed incoraggiali a parlare di quello che vedono- 

Ecco qui alcuni suggerimenti per cominciare.

In una Galleria d’arte si possono cercare lavori che abbiano lo stesso tema o focalizzare l’attenzione sono su alcune stanze.

AZIONI GIOCO

IO SPIO: scegli un dettaglio, dì agli altri la lettera con la quale comincia la parola e vei se indovinano.
CONTARE: cercare dettagli da contare e raggruppare
RACCONTO: inventare una storia relativa all’opera che si visiona: immaginate ciò che accade prima o dopo la scena che è raffigurata. Immaginate che l’pera prenda vita di notte ed inventate una storia sulle sue avventure
MESSA IN SCENA: immagina quello che le persone rappresentate in un quadro si dicono e netti in scena la conversazione. Immagina che personaggi di altre opere possano parlarsi – cosa si direbbero? – Metti in scena il modo in cui l’artista ha creato il suo lavoro. Ha lavorato lenatmente o velocemente? Quale era il loro stato d’animo in quel momento?
StormRobertsMETTERSI IN POSA: mettersi in posa come le persone rappresentate nelle opere. Per quanto tempo resisti?
MEMORIA: guarda attentamente l’opera dopo allontanati e cerca di descrivere in dettaglio ciò che hai visto.
INVENTA un nuovo titolo per l’opera.
CHI o COSA ti piacerebbe essere nell’opera? perchè?

ESPLORARE CON I SENSI

Se tu potessi toccare l’opera come sarebbe? Pensi che le diverse parti sarebbero diverse al tatto? Cosa ti piacerebbe toccare maggiormente?
Cosa vorresti odorare se tu fossi all’interno dell’opera? Pensi che avrebbe un buon odore? Quale temperatura sentiresti se tu fossi all’interno? Caldo o freddo?
Cosa acolteresti se tu fossi nel quadro? Ci sarebbe quiete o rumore?
Vedi niente che si possa mangiare? Pensi che sia buono?
Immagina di mangiare questa creazione. Che sapore avrebbe?
Immagina che questo lavoro sia musica o una serie di suoni. Che suono potrebbe avere? Immagina che esso sia una persona. che tipo di persona potrebbe essere? Uomo o donna? Giovane o vecchio? Come parlerebbe, camminirebbe o mangerebbe questa persona? 

Noi abbiamo visitato la mostra dei lavori di Shinya Sakurai nella Galleria d’arte Moderna “Albanese Arte” a Matera, dal titolo Love PoolEcco qui il post di riferimento!

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4 risposte a Suggerimenti per portare i bambini in visita a musei o a mostre d’arte

  1. samina ha detto:

    martedì scorso noi della Biblioteca dei Bambini e dei Ragazzi Le Balate di Palermo siamo andati a visitare San Giovanni degli Eremiti insieme ai ragazzi di una I media di una scuola dell’Albergheria e alla loro insegnante: l’idea era proprio quella di far loro raccontare la chiesa essendo lei e quindi scoprendosela dentro. Alcuni avrebbero dovuto essere il tempio, altri la chiesa protocristiana, altri la moschea, altri la chiesa normanna e altri ancora le meravigliose piante del giardino. In verità siamo riuscite solo a raccogliere “gli indizi” dei vari periodi, i bambini hanno preso appunti e disegnato. Martedì prossimo rappresenteremo i vari momenti di questa chiesa in biblioteca. Non è stato facile perché i ragazzi non sono abituati a questo genere di cose, all’inizio erano molto contenti di fotografarsi l’un l’altro, ma non all’interno della chiesa, anche fuori, appoggiati al muro scrostato di una casa che non aveva niente di particolare. Ho chiesto “ma qui cosa c’è da fotografare?”, e una ragazza mi ha risposto “io faccio le immagini modificate, con i cuoricini, le foto saranno bellissime”. Comunque alla fine ce l’abbiamo fatta 🙂

    • Tina Festa ha detto:

      E’ vero Samina: i ragazzi più grandi hanno difficoltà se non ci sono abituati ed anche perchè a quell’età vi sono alcuni ragazzi che si vergognano un pò quando devono messtersi in gioco con le meozioni. E’ per questo che è bene cominciare queste attività quando sono piccoli. Credo che però con ogni età sia possibile “giocare per apprendere”, basta ripetere l’esperienza più volte e pian piano anche i ragazzi più restii vorranno dire la loro.

  2. Maria Teresa ha detto:

    Ho letto con molto interesse questo articolo e pensavo che è un procedimento utile e divertente per approcciare non solo i bambini all’arte, ma soggetti di età più adulta, naturalmente con opportune modifiche e addattamenti. Che ne pensi? Esistono studi e articoli a riguardo? Mi piacerebbe sapere…..Infatti dobbiamo imparare a emozionarci difronte alle innumerevoli opere d’arte che l’Italia ci regala! Così potremmo sentirci non solo fieri ma anche responsabili di ciò che accade alla cultura e al nostro patrimonio artistico!

    • Tina Festa ha detto:

      Ciao Maria Teresa, attività del genere possono essere fatto anche con gli adulti ovviamente adattandole. Vi sono parecchi studi a riguardo sia per l’aproccio più didattico (la comprensione dell’opera) che per uno arteterapeutico (la conoscenza di se attraverso l’arte)

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