“… e lessero felici e contenti!” Progetto lettura nella scuola dell’Infanzia.

“… E LESSERO FELICI E CONTENTI!”

PROGETTO LETTURA PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA

(il venerdì del libro)


Ho qui sulla scrivania la  cartolina  che M. mi ha inviato con gli auguri di Pasqua.

M. fà la seconda elementare e non manca di farsi sentire ogni tanto anche con una telefonata: sentire i bambini dopo anni che sono andati via dalla scuola dell’Infnzia è una cosa che mi riempie sempre il cuore di gioia. L’ultima volta che ho parlato con M. ho avuto modo di parlare anche con la sua mamma: mi ha ringraziato perchè dice che M. ama leggere, adora le lettura ed i libri e secondo lei questo amore è il frutto di quanto noi maestre abbiamo fatto a scuola per alimentare nei piccini l’amore per la lettura. Io credo sia importante che la lettura nella scuola dell’Infanzia non si riduca a pochi momenti ma faccia parte di un progetto con obiettivi specifici affinchè i momenti dedicati all’ascolto siano costanti e facciano parte di un rito ben preciso. Partendo da questa idea ho pensato per il “venerdì del libro”, oltre a suggerire alcuni libri da utilizzare per costruirne altri, di condividere con voi uno dei progetti da me realizzati nella scuola dell’Infanzia  e che si riferisce proprio alla lettura ed ai libri.

Ecco innanzitutto i libri che vi consiglio:

CREARE LIBRI GIOCO PER BAMBINI

In questo 3 volumi editi dalla Edizioni del Borgo vengono proposte diverse idee originali per costruire libri-gioco per bambini. Tutto è spiegato in maniera chiara e semplice,; per realizzare uqesti libri si usa di tutto: cartoncini, colla, stoffa, colori, scatole di cartone etc. Le attività hanno come oggetto argomenti educativi quali i 5 sensi, la paura, l’educazione stradale ecc., e possono essere un valido completamento per l’attività didattica di insegnanti di scuola dell’infanzia e scuola elementare. I libri sono corredati da cartamodelli. Le attività proposte sono da farsi insieme ai bambini, il titolo infatti è chiaro “Creare libri gioco per bambini”.  La realizzazione dei libri non è di facile esecuzione per i più piccini. I bambini più piccoli (Scuola Infanzia e prime classi della Scuola Primaria) possono realizzare parte del lavoro necessario per la costruzione del libro che comunque verrà organizzato e preparato per loro dai genitori o maestre. 

IL PROGETTO LETTURA – “… e lessero felici e contenti!”

Il progetto (che vi allego in coda all’articolo, nel caso vogliate prendere spunto) denominato “… e lessero felici e contenti” ha coinvolto i bambini di 5 anni di 4 sezioni della Scuola dell’Infanzia nella quale insegnavo alcuni anni fà.
Il progetto è stato avviato nella seconda metà di gennaio  ed è terminato nella prima settimana di giugno. Gli incontri con i bambini hanno avuto una cadenza settimanale e si sono tenuti in orario extrascolastico.
La finalità principale del progetto è stata quella di far nascere nel bambino la curiosità e la voglia di leggere abituandolo all’uso del libro sia a casa che a scuola, prima dell’ingresso nella scuola primaria.

Si sono dedicati tempi alla lettura di testi di diverso tipo e si è cercato di far comprendere anche alle famiglie come “la lettura a casa è un atto di amore” sia perché stimola ed arricchisce le competenze linguistiche ed espressive ma anche perché ha influenza sul lato relazionale (diventa più stretto il legame tra bambino e genitori): parecchi genitori hanno piacevolmente intrapreso questa attività di lettura dei libri anche se ciò non appartiene alla propria tradizione, sperimentando insieme al bambino come essa può facilitare la comunicazione e renderla unica.

Nella scuola dell’Infanzia non vi erano libri a disposizione dei bambini pertanto per  facilitare la reperibilità di testi da leggere con i genitori, è stata creata una biblioteca con libri che i bambini hanno portato da casa.
I piccoli hanno così sperimentato il prestito dei libri.

E’ stata organizzata anche un’uscita didattica ma a causa dell’inagibilità della Biblioteca Comunale  si è deciso  di visitare il luogo nel quale i libri vengono stampati e così i bambini hanno visitato la Tipografia del paese. Si è potuto osservare il modo in cui lavorano i macchinari utilizzati per la stampa di piccoli e grandi formati, come vengono inseriti i caratteri nelle macchine e come possono essere stampati più fogli di seguito.

I laboratori attuati con i bambini  hanno previsto diversi momenti.

Vi è stato il momento dedicato alla lettura, quello della verifica della comprensione del testo attraverso giochi o domande ed infine il momento dedicato alla creazione di nuovi libri.

Per la costruzione dei libri si è fatto ricorso a diverse tecniche (disegno libero, pittura, decorazione con colori diversi, collage, etc) che hanno permesso ai bambini di realizzare libri di varie forme, utilizzando anche materiale di scarto per realizzare libri tattili.

A giugno, al termine degli incontri con i bimbi, le famiglie sono state invitate ad osservare i lavori realizzati dai bambini.

E’ stata allestita una mostra nei locali della scuola dove i genitori hanno potuto apprezzare tutte le opere dei piccoli.

I genitori sono stati poi inviati nella sala del teatrino per ascoltare canzoni che si riferiscono alle fiabe più famose e per ascoltare fiabe questa volta narrate dai bambini e dedicate ai genitori.

Infine è stato mostrato ai genitori un filmato creato  immagini che ritraevano i bambini in tutti i momenti del progetto, in modo da renderli partecipi di quanto fatto nei mesi precedenti.

schema progetto libri scuola infanzia

About these ads
Questa voce è stata pubblicata in I miei laboratori, Maestra Tina e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

11 risposte a “… e lessero felici e contenti!” Progetto lettura nella scuola dell’Infanzia.

  1. Pingback: Homemademamma » Venerdì del libro: “L’orribile Karma della formica” e “Il camaleonte variopinto”

  2. stefania ha detto:

    Ciao. Farò tesoro del progetto di cui ci parli… Nella scuola per l’Infanzia frequentata di miei bambini seguono un progetto lettura che prevede – tra le altre cose – anche uscite per visitare la biblioteca comunale, librerie e luoghi in cui “nascono i libri”. In collaborazione con un’associazione di genitori personalmente mi sono offerta come lettrice volontaria per organizzare un laboratorio di lettura pomeridiano e, grazie alla collaborazione di altri genitori, ci sono diverse idee in testa… Spero di riuscire a concretizzare qualche cosa… Grazie per i tuoi suggerimenti (ai miei bimbi piace molto costruire libri) per fare qualche cosa di educativo durante il tempo che passiamo insieme! Prendo nota dei titoli suggeriti con molto piacere!

  3. Pingback: Alice dice no! | mimangiolallergia

  4. crearescout ha detto:

    Purtroppo, avendo a che fare con bambini delle elementari, mi accorgo che pochi leggono, privilegiando attività in cui devono usare meno la fantasia… E invece leggere è importante, e se non si impara da bambini, non si impara più!
    Fai bene a portare avanti questo laboratorio con i piccolissimi! Lasci una traccia dietro di te…. :)
    Complimenti
    Cecilia

  5. silvia ha detto:

    Carissima,
    il tuo sito è bellissimo. Sono un’insegnante di scuola media e, da quest’anno, rappresentante dei genitori della classe di scuola dell’infnzia frequentata da mio figlio (4 anni). Ho di recente avuto un’esperienza che non riesco a decifrare. Mi aiuteresti? Nella nostra città si usa fare un regalo di Natale alle maestre. E’ una tradizione che io condivido poco per motivi diversi, e non certo perché non apprezzi il lavoro delle maestre, anzi! Mi era perciò venuta un’idea, sostenuta dal parere di altri genitori e anche di molte maestre conosciute nel consiglio di interclasse: regalare per Natale alle maestre dei libri per bambini e iniziare, così, a realizzare una biblioteca di classe, visto che gli unici libri esistenti a scuola sono relegati in un angolo del corridoio, ai quali i bambini difficilmente accedono. Diversi genitori hanno accolto con entusiasmo la proposta, mentre ho avuto una risposta stranissima de parte delle maestre: mi hanno detto che i bambini apprendono giocando, che devono ascoltare e parlare, ma che non devono certo essere messi davanti a un libro… Non ho trovato le parole giuste per rispondere, perché mi è sembrato incredibile che le maestre non conoscessero i libri – giocattolo in commercio e che ignorassero la gioia e lo stupore che i bambini provano quando incontrano i libri ed hanno la possibilità di sfogliarli, toccarli, insomma di rapportarsi con questo fantastico strumento di crescita e di divertimento. E’ vero, come mi ha detto una delle maeste, che ormai quasi tutti i bambini hanno libri a casa, ma è anche vero che le esperienze che si fanno a casa e a scuola hanno una valenza diversa, così come quella del gioco. Cosa ne pensi?

    • Tina Festa ha detto:

      Carissima Silvia. Grazie per la tua visita ed il tuo intervento su un tema che mi è molto caro, al quale per motivi di tempo non dedico qui lo spazio che vorrei. Innanzitutto penso che la vostra idea di regalare alla sezione (o alla scuola) dei libri per Natale sia MERAVIGLIOSA!!! Avevamo pensato la stessa cosa io e la mia collega quando abbiamo deciso di proporre il progetto libri quest’anno. Poi grazie a “Nati per leggere” abbiamo avuto in regalo più di 30 preziosissimi libri e quindi abbiamo potuto cominciare prima e di certo suggeriremo un altro regalo utile per tutti i bimbi. Cosa penso della risposta delle maestre??? Sono esterrefatta!!!! Quasi mi sembra impossibile che una persona che è a contatto con i bambini ogni giorno possa rispondere in questo modo!!!! Aldilà dei libri-giocattolo e’ il LIBRO stesso uno strumento con il quale il bambino deve rapportarsi da subito!!!! Io dico che non è mai “troppo presto” presentare dei libri ai bambini e non si deve dare per scontato che vi siano libri in tutte le famiglie!!!! Anche nella mia sezione dove vi sono bambini con genitori professionisti non è cosa automatica che vi siano libri… e poi ok… vi sono libri…ma qual è il rapporto che si instaura tra il libro ed il bambino? In qtesti miei pochi anni di insegnamento nella scuola dell’Infanzia ho sempre caldeggiato i progetti lettura, prestito e costruzione libri e ad essere simcera molto spesso mi è capitato di trovare colleghe diciamo “non interessate” a questi progetti. I libri per poterli proporre come strumento di crescita bisogna innanzitutto amarli ed io credo che non si ama ciò che non si conosce!!! Le famiglie dei bambini che ho avuto in passato non fanno che ringraziarmi se oggi i loro bimbi alle elementari amano i libri indipendentemente dalla scuola: spesso le mamme mi dicono che se non fosse stato per noi maestre non avrebbero dedicato del tempo a leggere libri e che probabilmente avrebbero atteso che i bambini li leggessero da soli. (!) Penso quanto ho scritto, velocemente, e molto altro ancora e mi piacerebbe parlarne di più. Se tu mi dai il permesso vorrei continuare prendendo la tua domanda come spunto.

      A proposito dei libri gioco: oggi ero al mercatino dell’usato. Una signora si avvicina ad una bancherella sulla quale vi erano dei libri cartonati e chiede un libro da regalare ad un bambino di 1 anno. Le vengono proposti quelli presenti che secondo me erano adattissimi, ma lei dice: “no! non sono questi quelli per i bambini così piccoli! io cerco quelli dove vi sono bottoni da schiacciare e luci che si accendono” Io sono intervenuta dicendo che con il mio piccino di 9 mesi leggiamo insieme libri cartonati e lui si diverte poi a giocarci” lei mi ha risposto che avendo avuto 4 figli sa quello che piace ai bambini- Ecco io in quel momento ho pensato che molto spesso noi vogliamo offire qualcosa ai bambini affinchè loro facciano da soli e non impegnino anche noi… Leggere un libro da parte di genitori e maestre, costruirlo insieme e giocarci INSIEME è un grande atto di amore!!!!!

  6. silvia ha detto:

    Grazie per la risposta. Prendi pure come spunto tutto ciò che vuoi, se pensi possa essere utile e interessante. Io cercherò di dissipare la tristezza che mi avvolge da quello stranissimo colloquio, e di superare i sensi di colpa, il timore di aver fatto qualcosa di sbagliato o inopportuno, di aver rovinato un rapporto al quale tengo tantissimo, quale quello con le maestre del mio bambino.
    Ti abbraccio e ti auguro tante cose belle.

  7. Mi farebbe davvero piacere collaborare con la vostra iniziativa.
    Sono una scrittrice di Napoli ed ho pubblicato nel 2006 un libro per bambini intitolato ” Leggere per sognare”. Se gradite posso inviarvi qualche storia scritta da me.
    Fatemi sapere baci a tutti

  8. rosalba ha detto:

    ciao carissima ,sono un insegnante della scuola dell’infanzia ,mi è piaciuta l ‘idea del progetto lettura ,vorrei proporlo nella mia scuola e vorrei costruire con i bambini i libri da leggere e da toccare.Non ho capito come fare per comprare i 3 libri che tu hai proposto.Ti faccio tanti complimenti e spero di poter riuscire a realizzare questo progetto…………..ciao a presto

  9. mariantonietta ha detto:

    Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia e trovo il tuo progetto interessante. Da anni nella scuola in cui lavoro si svolge un laboratorio di lettura … è bello trovare spunti per rinnovarsi! … soprattutto quando si tratta di educare al PIACERE di leggere sentendo il profumo della carta, il fruscio delle pagine da girare, non come fanno oggi tanti ragazzi che conservano la buona abitudine di leggere, ma dal cellulare super accessoriato! Utilizzerò il tuo titolo mi piace moltissimo! ciao e grazie!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...